Rassegna Stampa

Istrionico, ironico, beffardo, pungente, sarcastico ma anche elegante, affabile, tenero, garbato e soprattutto un cantautore che sa (nel significato di conoscere) di musica. Difficile stabilire se siano più incisivi i suoi testi poetici o le musiche che si allontanano decisamente dagli schemi cantautorali attraversando mondi fatti di sinfonie o ritmi balcanici o ancora jazz…in poche parole, un libertario, un anarchico della musica. Ma per meglio intendere lo spessore del personaggio, lasciamo la parola ad alcuni critici musicali:.

…l’imprevedibile Rock Burton, uomo istrionico e antipatico come pochi, generoso e ineffabile, voce tonante e tenerezza di bambino, cultura “on the road” e senso armonico personalissimo, penna poeticamente caustica….un torrente in piena questo Burtone che vuole “soltanto salvare l’umanità” dalla noia quotidiana che incancrenisce i nostri sogni.(Nicola Cossar)

Burtone come Burdon e Becaud, artisti tra i suoi preferiti; un menestrello dalla voce ricca e potente e dall’ottima scansione, un affabulatore senza alcun canovaccio e uomo contro le convenzioni…. Burtone, cioè qualcosa di Brell e Jannacci, ma paragoni non sono possibili. Sicuramente un concerto forte e bellissimo e un disco, a nostro avviso, tra i migliori dieci realizzati in Italia quest’anno. (Giuliano Almerigogna)

Per anni Rocco Burtone ha vissuto (anche per sua volontà) dietro un’aura da cantautore “contro” tutti e tutto, senza peli sulla lingua….il concerto ha in realtà dimostrato che Rocco non è soltanto un intrattenitore coi fiocchi (nessuno ha mai riso così tanto a un concerto), ma anche un autore che pur senza rinnegare la propria “linea” riesce ad offrire un’immagine convincente e poco ortodossa del più classico dei cantautori. (Andrea Ioime).

“Grandissimo lo show di Rocco Burtone e i Na’Babas, uno dei migliori gruppi (e non solo in regione) che si divertono e divertono “giocando” ad arrangiare in chiave ska, blues, swing i testi e la musica dello stesso Burtone, che trova in loro “esecutori ideali” e per l’affiatamento e per lo spessore tecnico dei musicisti.” (Mauro Quai)

“Venerdì scorso, per puro caso, mi sono trovata ad assistere al concerto di Rocco Burtone e i Na’Babas. Dire che sono bravissimi è poca cosa, perché sono ironici, spassosi e, quel che più conta, trattano temi a dir poco impegnati….pur cantando di povertà, di ingiustizie, di diversità, l’hanno fatto divertendosi e facendoci divertire….comunque mi creda, i Na’Babas sono favolosi e oltretutto anche friulani, il che non guasta.” (Lettera di una lettrice al Gazzettino)

pagina in costruzione

pagina in costruzione

Pin It on Pinterest