CANZONE DEL DISORDINE

Rocco Burtone

È una Udine inedita, una Udine “altra”, ribelle e visionaria quella che emerge da questo romanzo, eppure vera, perché l’invenzione narrativa si inserisce in un contesto reale che qui è rappresentato dalle bellissime foto di Piermario Ciani. In quegli anni Settanta ad Udine c’era un circolo anarchico, un centro sociale (marginale? Emarginato dai mass media piuttosto; ma anche orgogliosamente autoemarginantesi rispetto alla cultura ufficiale) in cui musica, cultura e storia locale si intrecciavano con quelle del mondo.

Alessandra Kersevan

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