Già la scuola pitagorica si era posta il problema del rapporto tra musica e matematica. Platone parla dell’effetto della musica sull’anima e addirittura sul corpo. Capito la vastità dell’argomento?
“Però, sei colto.”
“Macchè. Internet.”
FISARMONICISTA – E’ quello che in osteria suona sempre senza lasciare spazio agli altri. Ha in repertorio centinaia tra polke, valzer, mazurche, tanghi. E finge di essere sempre allegro.
FLAUTISTA – Ha ascoltato Ian Anderson e subito ha acquistato il flauto per imitarlo, poi ha ascoltato Severino Gazzelloni e l’ha buttato. Cos’hai capito? Con Gazzelloni si è reso conto di non saperlo suonare.
FLAUTO DOLCE – Serve a far passare la voglia di studiare musica. Lo adoperano a scuola, probabilmente perché costa poco ed è facilmente trasportabile. Non è da cretini come ragionamento?

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